La colpa del lavoratore

La colpa del lavoratore

Cass. Civ., Sez. Lav.,
4 dicembre 2001, n.
15312

La colpa esclusiva del lavoratore non osta all’operatività dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, salvo, anche in ipotesi di infortunio in itinere, il limite del rischio elettivo, inteso quale scelta di un comportamento abnorme, volontario e arbitrario da parte del lavoratore, tale da condurlo ad affrontare rischi diversi da quelli inerenti alla normale attività, secondo l’apprezzamento del fatto al riguardo compiuto dal giudice di merito.

Cass. Civ., Sez. Lav.,
20 luglio 2017, n.
17197

La colpa del lavoratore non rileva ai fini dell’esclusione della risarcibilità di un infortunio sul lavoro, poiché l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro fa riferimento, ai fini della limitazione del suo ambito di operatività, alla nozione di “occasione di lavoro” e quindi non considera ragione ostativa della sua operatività la colpa, ancorché esclusiva, del lavoratore.